“Uoma. La fine dei sessi”
Arianna Dagnino - Mursia 2000


"La mappa socio-tecno-culturale delle società avanzate che siamo andati ricostruendo in queste pagine porta a preconizzare l'avvento di un'era in cui l'umanità - grazie alle nuove tecnologie elettroniche e ai crescenti successi nell'ingegneria genetica - potrà arrivare a dirigere da sé il passo e il corso della propria evoluzione."

- Uteri in affitto, madri surrogate, ovuli acquistati online, grembi artificiali, maternità maschili, clonazione umana, ingegneria genetica. Il passo successivo rispetto alla madre per procura sarà quello che porterà al "surrogate womb", cioè all'utero artificiale.” (pag. 112)

- “Ecco allora che in un immaginario scenario futuro potremmo avere le professioniste del business, della politica, della scienza così come le professioniste (o i professionisti?) delle cure parentali. Indubbiamente c’è chi vede in tutto questo il rischio di creare cittadine di serie A e cittadine di serie B; per dirla brutalmente: le donne-mente e le donne-utero. (pag 142)

- L'uomo si sta femminilizzando, come raccontano settimanali e riviste di costume. Ma ancor più vero e più profondo è il fatto che la donna si sta mascolinizzando. Da questo connubio tra una donna psicologicamente (e fisicamente) ora più maschile e un uomo ora più femmineo nasce, simbolicamente, il neo-androgino. Uoma. Ma non solo, nasce anche il prototipo di un un’umanità futura, dove alla fusione tra Uomo e Donna si sovrappone anche l’incontro/simbiosi tra Uomo e Macchina.

INDICE



Parte Prima: L'utero meccanico

I Computer e microchip: la seconda pelle
II L'utero meccanico
III L'Uomo-Dio
IV Quando il baby è superdotato
V Chi ha paura dei replicanti?
VI Madri senza parto e uomini gravidi

Visioni: La superspecie

Parte Seconda: Oltre-natura

I Verso le alte sfere (donne & potere)
II L'eclissi della donna-donna
III Generazione Y: i “vergini”
IV L’uomo che verrà
V Non sarai più madre
VI Quando la cultura è più forte dei geni

Visioni: Le professioniste della vita
Parte Terza: Verso l'androgino

I Ode dell'artificiale… e il corpo?
II L'era del fe-male
III La fine dei sessi
IV L'amore nell'era del virtuale: passioni mentali e cybersex

Visioni: Corpi postumani e cyborg


Parte Quarta: Fuga nello spazio
I Una nuova simbiosi
II Capisco, dunque sono
III Homo Cyberneticus
IV Verso la space age

Visioni: La porta sull’infinito

http://www.grazia.net/biblioteca/editore/mursia/uoma.htm

Recensione su "Spazio Donna":
http://www.spaziodonna.com/articolo.phtml?f_id=433

Documento: Uoma.pdf





segnalazioni e commenti
"Questo" Sudafrica...
No, questo Sudafrica non lo troverete nell’attualità delle cronache dei mondiali. Questo Sudafrica –quello che Arianna Dagnino mette a fuoco nel suo "Fossili" (lo pubblica Fazi)- è quello delle violente contraddizioni di Johannesburg ma anche del deserto del Kalahari e dei boscimani, delle esplorazioni alla ricerca delle origini della vita, in definitiva del mescolamento fra culture magiche e culture neometropolitane. Metteteci anche un delitto e una storia d’amore, e il ripensamento dell’identità bianca in un paese africano, e metteteci che tutto questo è raccontato al femminile, e abbiamo un romanzo che potremmo definire di avventura antropologica, il respiro serrato dell’azione che si mescola con quello ampio dei luoghi e della storia.

Così Franco Bolelli sulle pagine di "Tutto Milano" (la Repubblica) ha parlato del mio "Fossili".
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links
Mr Palomar , "Fossili" e i "nomadi culturali"
Fabrizio Pecori, deus ex machina del blog sulla geografia emotiva Mrpalomar (chiaro omaggio a Italo Calvino), parla del romanzo "Fossili" (Fazi Editore) come di una lettura adatta ai "nomadi culturali". Mi ritrovo molto in questa definizione, che si adatta anche alle mie attuali ricerche sul "romanzo transculturale".
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Italians in Fuga: un'intervista
Il sito di Italians in Fuga ha pubblicato un'intervista ad Arianna sulla scelta di trasferirsi agli antipodi, su cosa ha imparato nella sua vita australiana e su quali sorprese le ha riservato il quinto continente.
Testo integrale:
http://www.italiansinfuga.com/2010/06/03/laustralia-vista-da-una-nomade-italiana/
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