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| Per cercare di far sì che anche la materializzazione del libro
(copertina, grafica, impaginato) non sia il freddo passaggio di
un’operazione editoriale ma un modo per vestire qualcosa che è
stato creato con altrettante passione e creatività. Con un editore “tradizionale” questo non è più possibile. |
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| Per cercare di far sì che i tempi e i modi per proporre il libro
tengano conto anche del contributo dell’autore. Con un editore “tradizionale” questo non è più possibile. |
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| JCC è un boomerang gettato nelle acque stagnanti del mercato editoriale italiano. Può darsi che il boomerang affondi nella melma, con un mesto “flop”. Ma può anche darsi che riemerga dalle acque creando un’onda nuova. Ridando fiducia e speranza a chi ancora crede nella sperimentazione, nel mettersi in gioco. |
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JCC nasce dall’incontro tra un autore e un piccolo editore che
hanno deciso di condividere al 50 percento rischi, spese ed
eventuali utili. Provando a giocare con regole nuove. Come fa la Rete. |
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