I Nuovi Nomadi. Pionieri della mutazione, culture evolutive e nuove professioni
Arianna Dagnino - Castelvecchi 1996


Chi sono i nuovi nomadi? Sono coloro che, per stile di vita, amano attraversare frontiere (fisiche o psichiche non fa differenza), si fanno contaminare da saperi e linguaggi diversi, rifiutano di radicarsi in un'identità fissa, costrittiva e infelice. Sono i pionieri di un nuovo modo di intendere il lavoro (mobile), la carriera professionale (multipla), il modo di relazionarsi con gli altri (vero, senza diaframmi).Cos'è Internet per loro? Una Rete che, invece di imprigionare, apre insperati orizzonti di libertà. Quando il libro uscì in versione cartacea, nel '96, suonava un po' troppo visionario alle orecchie di molti. Quando nel 2001 uscì in ebook - cioè nella sua forma ideale, considerato il tema - quella visione stava già diventando realtà. Insieme alla sua carrellata di figure pittoresche: dal biourbanista all'investigatore olistico, dal neoetnologo al peace-keeper. Il libro si presenta come una sorta di manualetto filosofico per chi nomade già si sente o vorrebbe sentirsi. Aiuta a far luce su chi sono questi nuovi eroi e quali legami di parentela hanno con quelli di un tempo: i beduini del Sahara, gli aborigeni australiani, i boscimani del Kalahari. Il capitolo finale ha un titolo che dice già tutto: "Il patto di Faust". Non è mai facile vivere su una nuova frontiera. E la tua libertà ha sempre un costo. Ma se sei un vero nomade (un identikit a metà libro aiuta a tracciarne il profilo) saprai anche dove e come trovare gli antidoti ai lati oscuri di un'esistenza mobile e priva di chiari punti di riferimento come quella che i tempi nuovi spronano ad avere. Chi leggerà saprà. E vivrà.



Anticipazione su "D di Repubblica": http://dweb.repubblica.it/dweb/1996/10/08/attualita/tendenze/086tre2086.html

Documento: Formato Pdf scaricabile: Nuovi Nomadi in formato e-book del 2001