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Ne abbiamo percorso una frazione davvero infinitesimale nel corso di uno dei nostri "Country Reportage". Seimila km equamente ripartiti in due circuiti ad anello fra Québec e British Columbia. Seimila km che se raffigurati sulla cartina geografica di questo immenso Paese assomigliano alla piccola “O” che avrebbe potuto disegnare la mano malferma di un bimbo. Eppure sufficienti per farci decidere che è un posto dove può valer la pena aprirsi un’opportunità di vita, per così dire, "stabile". Di qui la decisione di iniziare le pratiche per l'immigrazione come residenti permanenti in quel di Vancouver. Ci vogliono tempo e pazienza (nonostante abbiano bisogno di incrementare una popolazione a oggi ancora insufficiente per far girare a pieno regime il Paese, i canadesi hanno una politica dell'immigrazione piuttosto cauta e rigida); i piani sono quelli di un nuovo "sbarco" sulla costa pacifica canadese intorno all'estate 2009. Per iniziare un nuovo capitolo della nostra avventura neonomadica...
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